domenica 19 ottobre 2008

Solette per scarpe

perplessitàBuongiorno a tutti e bentornati!

Perchè questo disegno?
Perchè, oggi al supermercato, ho sfoggiato un'espressione molto simile
a quella ritratta in questo schizzo.

Vi spiego perchè...

Tornando dal lavoro, mi è venuto in mente che avevo necessità di cambiare le solette delle mie scarpe (anche loro hanno una vita, raggiunto il termine della quale vanno eliminate senza pietà).
Detto fatto: sulla strada di casa ho un grande supermercato, al quale mi appoggio quando la pigrizia o il desiderio di prodotti di una certa qualità mi sconsigliano dall'andare al discount.
Parcheggio ed entro, tutto bello allegro, dirigendomi con decisione allo scaffale dove mi pareva di ricordare ci fossero accessori vari di merceria.
Ora, io non sono famoso per avere una buona memoria (anzi, sono famigerato per avere una pessima memoria) e quindi non ricordavo con precisione, quale prodotto
avessi scelto l'ultima volta.
Grave errore.
Di fronte a me, facevano bella mostra di sè almeno quindici o venti tipi di solette per scarpe.
Si andava dalle solette con il carbone attivo (rubato alla befana, forse), fino a quelle massaggianti e automodellanti (la pelle mi si raggricciava, pensando a queste cose che si muovevano dentro le scarpe, cercando di avvolgere il piede; forse per divorarlo...).
Inutile dire che sono rimasto come un ebete, a fissare lo scaffale per un periodo di tempo non precisato, facendo inutilmente scorrere lo sguardo sulle etichette per capire cosa fosse più adatto per me; se quelle che assorbono il sudore e lo riciclano per innaffiare mentre cammini o quelle con IPod incorporato che mandano musica di ritmo variabile a seconda del passo con cui cammini: passeggiata-Vivaldi, corsa-canzoni del corpo dei Bersaglieri durante
l'ultima guerra
.

Morale della favola: ho guardato il prezzo e ho chiesto un parere ad altri, smarriti, consumatori...

2 commenti:

Lila ha detto...

Fantastico. Hai espresso dubbi e perplessità che attangliano ciascuno di noi, di fronte a infiniti scaffali pieni di prodotti che hanno microcaratteristiche diverse. Le solette sono tra i più tagici. E se davvero divorassero i piedi?

Federico Distefano ha detto...

Ero davvero imbambolato.
Probabilmente la mia espressione sarà stata anche più strana...